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I Nostri Principi, il nostro impegno
Le Specie
Molte sono le qualità di tonni disponibili in mare. Diverse per grandezza, colore, qualità e adattabilità ai diversi utilizzi. Sinteticamente si può dire che si tratta di:
un teleosteo pelagico della famiglia degli Sgombriformi;
che ha un corpo fusiforme azzurro scuro sul dorso e bianco argenteo sul ventre;
che può raggiungere anche 2-3 metri di lunghezza e i 600 kg di peso;
che nel corso della sua vita compie migrazioni di svariati chilometri lungo le coste dei diversi Oceani, viaggiando a velocità che possono raggiungere anche i 70 km/h;
che si nutre di piccoli pesci come sardine, acciughe o gamberetti e si riproduce una volta l’anno;
che le femmine rilasciano in acqua le uova in grandi quantità (sino a 10 milioni per ogni singola femmina);
che vive in prevalenza nelle acque oceaniche (Oceano Atlantico, Oceano Pacifico, Oceano Indiano) fra i due tropici, in branchi. Circa il 77% del tonno pescato proviene dall’Oceano Pacifico dell’Ovest e dall’Oceano Indiano.
A pinne gialle
- Thunnus albacares
Tonnetto striato
- Euthynnus pelamis
Tonno Obeso
- Thunnus obesus
Tonno Bianco
- Thunnus alalunga
Tonno Rosso
- Thunnus thynnus
Tongol
- Thunnus tonggol
A PINNE GIALLE -
Thunnus albacares
É la seconda specie in termini di quantità pescate e di utilizzo per l’inscatolamento. Sicuramente quello che garantisce la più alta qualità. É questo il tipo di tonno che Rio Mare predilige per i suoi prodotti perché capace di offrire il massimo del risultato sia in termini di gusto sia in termini di aspetto e di consistenza. É un grandissimo nuotatore e copre enormi distanze durante i suoi spostamenti; è tra i pesci più veloci. Deve il suo nome al caratteristico colore giallo intenso delle pinne dorsali e ventrali. Il suo peso raggiunge i 50/60 kg anche se si possono pescare esemplari di peso superiore ai 100 kg. La sua carne, al termine del processo produttivo, assume una caratteristica colorazione rosea. La consistenza è tenera e il sapore gradevole. La qualità di questa specie di tonno è talmente alta da essere vastamente richiesta nel mondo del fresco, che rappresenta circa il 70% del consumo mondiale.
TONNETTO STRIATO -
Euthynnus pelamis
Si tratta del tonno più pescato (più del 50% dell’intera pesca annuale del tonno) ed
appartiene alla specie Euthynnus
. Vive fra i due tropici, attorno ai 30°C, e non si spinge molto in profondità.
Il nome gli deriva dalle striature longitudinali che presenta nella parte ventrale.
Normalmente il suo peso è compreso tra i 3 ed i 4 chilogrammi; a volte però si pescano branchi con peso attorno ai 10 chili (Jumbo Skipjack).
La carne del Tonnetto Striato è caratterizzata da un colore chiaro e da un gradevole sapore di pesce. Queste particolarità, oltre alla grande disponibilità, lo hanno identificato come la specie più inscatolata nelle conserve di tonno; in articolare, la pezzatura piccola, lo rende più adatto a prodotti in piccoli formati o in pezzi.
TONNO OBESO -
Thunnus obesus
Si tratta di una specie che si trova frequentemente nelle stesse zone di pesca dello Yellowfin (A Pinne Gialle). Ha una forma più tondeggiante, meno affusolata, rispetto agli altri tonni; il suo nome inglese (Bigeye Tuna) deriva invece dalle dimensioni dei suoi occhi che sono superiori a quelle degli altri tonni. Può raggiungere i 200 chilogrammi di peso. É un tonno particolarmente ricco di grasso e presenta delle carni che, dopo cottura, possono avere una colorazione piuttosto scura/grigiastra. Non è quindi molto utilizzato per l’inscatolamento, ad eccezione degli esemplari al di sotto dei 10 chilogrammi. Trova invece impiego per il consumo fresco (sashimi) o per particolari lavorazioni che prevedono la salatura e l’essiccazione (musciame).
TONNO BIANCO-
Thunnus alalunga
Vive nelle zone più fredde delle acque tropicali ed è capace di spingersi fino ai 600 metri di profondità. La sua principale caratteristica esterna è la lunga pinna laterale, da cui il suo nome latino, Thunnus alalunga. Può raggiungere i 25/30 kg di peso. Unico tra i tonni, presenta le carni di colore bianco dopo cottura. Questa caratteristica gli ha valso negli USA, ove è molto popolare come tonno in scatola, il soprannome di “the chicken of the sea”. Le sue carni sono poco saporite e a volte con una consistenza leggermente stopposa.
TONNO ROSSO-
Thunnus thynnus
É considerato il tonno per eccellenza. Si tratta infatti della specie che storicamente si pescava nel Mediterraneo con le Tonnare. Il Tonno Rosso è un grande nuotatore, con corpo e pinne di un blu metallico, da cui il nome inglese Bluefin. Può raggiungere e superare i 500 chilogrammi di peso. Il nome gli deriva dalle carni di un rosso cupo che dopo la cottura assumono colorazioni scure. Non è quindi molto utilizzato per l’inscatolamento. Trova invece impiego per il consumo fresco (sashimi); in particolare la ventresca, detta Toro (si tratta dei fasci muscolari ricavati dalla parete addominale) viene considerata una vera e propria delicatessen. É quindi la specie di tonno più costosa e più ricercata.
TONGOL-
Thunnus tonggol
É un tonno pescato solo in particolari aree e solo in alcuni mesi (zone costiere della Malesia e Vietnam). Viene destinato solitamente all’inscatolamento per mercati particolari come quelli asiatici, arabi, e/o Australia e Nuova Zelanda. La carne di colore quasi bianco e l’assenza di sapore lo rendono simile al Tonno Bianco.